Incontro intersezionale alla Bocchetta di Rimella
Sabato 7 agosto 3 Alpini del Gruppo di Maggiora hanno partecipato con il proprio gagliardetto all’incontro organizzato dalle Sezioni Cusio-Omegna e Valsesiana alla Bocchetta di Rimella, a cavallo tra Valsesia e Valle Strona.
Rinnovando l'incontro avvenuto il primo agosto 2009 in occasione dell'85° della Sezione Cusio-Omegna, gli Alpini della Valsesia e del Cusio si sono ritrovati per ricordare le genti delle loro valli, popoli dediti alla pastorizia che molto spesso hanno perso la loro vita sotto le valanghe o a causa di incidenti.
Alpin Bike a Venegono Superiore
Domenica 11 luglio anche il Gruppo ANA di Venegono (VA) ha voluto organizzare una gara di mountain bike, con classifiche speciali per gli iscritti ANA: pian piano questa disciplina si sta affermando tra le manifestazioni sportive ANA.
Molto valido il tracciato, di 14 km, in gran parte all’interno del Parco di Appiano e Tradate, da ripetere due volte; nutrita la partecipazione, con 58 bikers di cui 22 alpini.
Una serata per Pierino Perolio
Con il patrocinio del Comune di Maggiora, si è tenuta venerdì 18 giugno una serata di canti per festeggiare Pierino Perolio, Alfiere del Gruppo Alpini Maggiora.
Per festeggiare i suoi 90 anni e per congratularsi del recente conferimento del Cavalierato, si sono stretti attorno a Pierino Perolio e ai suoi familiari tanti amici ed estimatori, non solo maggioresi ma anche alpini della Sezione Cusio- Omegna, di Ghiffa e soprattutto della Valsesia, con i rispettivi gagliardetti: particolarmente nutrita e gradita la presenza degli alpini di Grignasco (cui per tanti anni Pierino è stato iscritto) con il capogruppo Dario Ballardini e gli alpini di Valduggia, Celio, Orsanvenzo e Piana dei Monti(suo paese natale).
I presenti –tra cui anche l’alpino gozzanese Paolo Bellosta (classe 1921) che già era stato a Maggiora lo scorso gennaio, raccontando con Pierino Perolio agli alunni della scuola primaria le comuni vicissitudini della guerra e della prigionia nei campi nazisti- hanno voluto non tanto omaggiare la persona quanto riconoscere la coerenza della sua vita ai valori fondamentali di laboriosità, onestà, generosità, religiosità, amore di Patria.