La nostra storia


L’Associazione è costituita da soci in larga misura già operanti dal 1995 come Gruppo ANA di Maggiora e che avevano aderito nel 2004 alla Squadra comunale di Protezione Civile, costituita nell’ambito di una convenzione (scaduta nel 2006 e non rinnovata) tra Comune di Maggiora e Sezione ANA Cusio- Omegna. Nel corso degli anni sono stati realizzati, d’intesa con il Comune di Maggiora e/o l’Ente Parco Fenera, numerosi interventi di prevenzione da emergenze ambientali, protezione e valorizzazione ambientale prevalentemente nell’ambito comunale. Si citano, tra le più significative: 1996: intervento di ripristino della “Scalötta”, passaggio pubblico lungo circa 300 metri e largo circa 3, usato anticamente dalle lavandaie di Maggiora per andare al torrente Sizzone: circa 200 ore di lavoro,  con motoseghe, decespugliatori, stesura di inerti, segnaletica ecc. Ogni anno, per 3-4 volte ogni anno,  si provvede alla manutenzione, sfalcio di erba, ripristino segnaletica ecc 1999: creazione di punto panoramico in cima alla collina“Pelosa” (comune di Boca), in cooperazione con Ente Parco Fenera:circa 100 ore lavoro. Da allora ogni 2-3 anni, d’intesa con l’Ente Parco, si provvede alla manutenzione, con taglio dei ricacci, pulizia, manutenzione delle strutture in legno 1999: primo intervento di ripristino dell’antico passaggio al Santuario di Boca e Varallo Sesia, sulle colline di Maggiora e Boca: lunghezza di oltre 2 Km con larghezza media di m 2; da quell’anno utilizzata anche per l’annuale pellegrinaggio della Parrocchia di Maggiora al Santuario del Crocefisso. Circa 600 ore lavoro, per taglio sottobosco, passerelle sui guadi, segnaletica con segnavia in legno scolpito, ecc; da allora, ogni anno, si provvede a periodica pulizia e manutenzione della segnaletica, oltre a interventi straordinari di ripristino- soprattutto per un tratto di circa 400 m incassato e soggetto a allagamenti- realizzati nel 2005 e 2007 2002: ripristino del vecchio ponte pedonale in località Pragiarolo sul torrente Sizzone, in cemento, che era in rovina e sul punto di crollare: circa  200 ore di lavoro, per rifacimento basi in c.a. e pietra, taglio del sottobosco 2005- 2007: d’intesa con Comune di Maggiora,stesura di parecchie centinaia di metri cubi di inerti, posa di tubi per lo sgrondo delle acque ecc, per una migliore agibilità del tratto sopra citato di 400 m sulla antica strada per il Santuario; 600 ore lavoro circa Per l’anno 2008, si è intervenuti in febbraio con Ente Parco Fenera, per pulizia alla cima della Pelosa, ripristino panche deteriorate ecc (30 ore lavoro); in marzo si è fornita assistenza lungo il percorso di gara di mountain-bike svolta tra le colline (40 ore-presenza), ad aprile- luglio- settembre- ottobre si è provveduto agli interventi di pulizia e manutenzione della  “Scalötta” e della strada-passaggio per il Santuario, per circa 100 ore-lavoro (in data 19 ottobre sono transitati 136 pellegrini maggioresi).