Tutti sanno che gli strumenti classici degli alpini per muoversi in montagna sono scarponi, sci e racchette da neve.

Pochi sanno che oltre 100 anni fa si pensò di dotare anche gli alpini (oltre ai bersaglieri, che il 15 marzo 1898 avevano costituito la prima Compagnia Ciclisti) di biciclette ripiegabili- tipo Graziella- con la quale andare su e giù per le montagne.

La notizia è riportata nel numero del 6 gennaio 1907 de “La Domenica del Corriere”, che in un articolo ricco di fotografie di alpini in sella alla bicicletta o con questa ripiegata sulla schiena affrontano, forse non molto convinti (ma era NAJA!) affrontavano erte salite o sassose discese. Probabilmente l’esperimento ebbe breve vita, perché non si sono trovate altre notizie di truppe alpine “biciclettate”.

Questa premessa peraltro permette di affermare che tra i primi bikers (così sono chiamati gli attuali amatori della mountain bike) sono stati anche gli alpini e quindi non è improprio proporre, come fanno da alcuni anni i Gruppi di Maggiora Borgomanero e Gargallo, gare di mountain bike o meglio ALPIN BIKE riservate agli iscritti ANA.

Quest’anno, domenica 8 marzo, si è tenuta la terza edizione del trofeo Alpin Bike, offerto dal Gruppo di Borgomanero a ricordo del proprio giovane socio Paolo Erbetta, deceduto a seguito di incidente stradale il 27 agosto 2006; la prova si è svolta in concomitanza con la gara di MTB valevole per il campionato provinciale e campionato master Sport&Sports.

Le ottime condizioni atmosferiche hanno favorito un’affluenza da record, con una partecipazione complessiva di oltre 220 concorrenti, di cui una quindicina alpini.

Il sostegno di numerosi sponsor, tra cui molti amici di Paolo (grazie Roberto Cattellino, Bruno Bacchetta, Carlo Vezzola, Edilmora, amici AVIS, SAI !!), ha permesso di consegnare a tutti gli alpini un ricordo della giornata. Il trofeo, consegnato dalla mamma di Paolo, è stato conquistato dall’ alpino Pietro Galli di Vengono Superiore (Varese), mentre altri trofei sono stati assegnati agli alpini Biagio Mitidieri del Gruppo di Maggiora (unico Gruppo della Sezione rappresentato) e Giuliano Dinale del Gruppo di Bulgarograsso (Como); a tutti gli altri alpini è stata consegnata una confezione di pregiati vini locali.

Tutto si è svolto nella più completa regolarità, con il percorso ben presidiato dai volontari dei 3 Gruppi alpini; lo stesso direttore di gara ha voluto complimentarsi con gli organizzatori.

Un apprezzato pranzo ha concluso la manifestazione e ha permesso anche di conoscere meglio gli alpini provenienti dalle altre Sezioni, con cui condividere in futuro altre esperienze: chissà che un domani si possa organizzare una gara vera e propria aperta a tutti gli iscritti ANA.