Il Giorno della Memoria a Maggiora

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Martedì 29 gennaio una sessantina di alunni della scuola primaria di Maggiora e della scuola secondaria di Boca, con le loro insegnanti, hanno partecipato a un incontro nel salone della Biblioteca Comunale in ricordo della Shoah.

L’incontro è stato organizzato dagli Alpini di Maggiora, che per l’occasione avevano invitato Andrea Cantoni, figlio del conte Victor.

Il conte Cantoni fu prelevato il 15 settembre 1943 dalle SS nella sua villa di Arona, assieme alla nonna Emma Finzi: di entrambi non si seppe più nulla, ma probabilmente fecero la stessa fine degli altri 52 ebrei uccisi in quei giorni tra Arona, Meina e Baveno e poi gettati nel lago. Andrea Cantoni nacque nella casa materna di Maggiora (casa Antonelli) nel dicembre 1943: non ebbe quindi la possibilità di conoscere il padre, ora abita a Milano ma spesso ritorna a Maggiora dove tuttora vive suo fratello gemello.

Davanti agli scolari, che hanno seguito l’intervento con grande attenzione e partecipazione, Andrea Cantoni ha ripercorso la vita del padre, serena fino a quel tragico 15 settembre; pur essendo di famiglia di origine ebraica, ma da anni convertitosi al cattolicesimo, non sospettò minimamente di essere in pericolo. Quando le SS irruppero nella villa di Arona, cercò di nascondersi, ma era troppo tardi; con altri ebrei fu caricato su un camion militare e scomparve.

La famiglia si chiuse nel suo dolore e solo pochi anni orsono –poco prima della sua morte-  la Vedova contessa Resy raccontò alcuni particolari della cattura e dei tanti, vani tentativi di avere notizie.

Nel corso dell’incontro sono stati anche proiettati alcuni pezzi di un dvd che illustrano la nascita dell’antisemitismo in Europa, le leggi razziali e la loro tragica progressiva espressione, dalle vessazioni economiche e dall’emarginazione sociale , alle espulsioni dagli uffici pubblici e dalle scuole, fino alle deportazioni e all’eccidio di massa: il video è stato realizzato appositamente per le scuole dalla Società Umanitaria di Milano e Napoli ed è disponibile gratuitamente presso gli Alpini di Maggiora.

I ragazzi hanno avuto così modo di inquadrare il tragico episodio di  storia locale nella vasta tragedia che ha contaminato e sconvolto l’Europa intera nel secolo scorso e di comprendere a quali orrori hanno portato ideologie –purtroppo non del tutto superate- basate sulla supremazia di uomini su altri uomini.

Il sindaco Fasola, anche a nome degli altri amministratori e del presidente della Biblioteca, si è complimentato per la esemplare attenzione dimostrata da tutti gli alunni, che sono stati poi ospitati nell’adiacente sede degli Alpini per gustare i dolcetti offerti dal socio pasticciere Pierino Perolio.

Ad Andrea Cantoni, a ricordo dell’incontro, è stato donato il guidoncino degli Alpini maggioresi.