Alpini di Maggiora e profughi in escursione alla Cima Pelosa

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Sabato 31 ottobre, a un mese dall’arrivo a Maggiora di 28 migranti da vari paesi dell’Africa occidentale, gli Alpini di Maggiora della locale Squadra di Protezione Civile hanno accompagnato gli ospiti in escursione fino alla Cima Pelosa.

Tuttora deve essere perfezionata la convenzione tra Comune e Prefettura per impiegare i migranti in servizi socialmente utili, per cui capita sovente di incontrarli inoperosi nelle piazze di Maggiora; e si sa che l’ozio è il padre dei vizi…

Ecco quindi che è sorta l’idea, subito accolta con entusiasmo dagli operatori della cooperativa che li assiste nonché unanimemente dagli stessi ospiti, di una “sgambata” fino alla cima Pelosa, all’interno del Parco del Monte Fenera.

Salutati dal Sindaco Fasola, in fila ordinata per due, ci si è inoltrati nei boschi, con alcune soste che hanno suscitato l’interesse dei partecipanti: all’area ecologica si è illustrato il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti; nella zona delle vigne si è spiegata l’importanza della viticoltura nella storia di Maggiora; grande curiosità hanno suscitato le castagne ancora presenti sul sentiero e alcune “mazze di tamburo”, a loro del tutto sconosciute; nella zona della cava si è parlato della lavorazione della pietra porfido e dei prodotti che se ne traggono.

Lunga è stata la sosta sulla cima rocciosa, con tanto di picnic e visione ammirata –malgrado la giornata non fosse del tutto limpida- dello stupendo panorama su Maggiora e la pianura novarese.

E’ stata un’esperienza interessante non solo per gli ospiti e che sarà presto ripetuta su altri percorsi.

Maggiora, 1 novembre 2015